Tipici Attacchi Hacker su Siti WordPress

1. Brute Force Login

Attacchi automatizzati per indovinare username e password dell’amministratore. È fondamentale usare password complesse, limitare i tentativi di accesso e attivare l’autenticazione a due fattori (2FA).

2. SQL Injection

L’attaccante inserisce comandi SQL malevoli nei campi di input per accedere o manipolare il database. Si previene con una corretta validazione degli input e plugin sicuri.

3. Upload di File Malevoli

Utilizzano moduli di upload vulnerabili per caricare script PHP che compromettono il sito. Importante limitare i tipi di file consentiti e bloccare l’esecuzione di script caricati.

4. Cross-Site Scripting (XSS)

Consente l’inserimento di codice JavaScript dannoso in commenti o moduli. Il codice eseguito può rubare dati dell’utente o manipolare il sito.

5. Cross-Site Request Forgery (CSRF)

Inganna utenti autenticati per compiere azioni indesiderate. Si risolve utilizzando token CSRF e validazioni lato server.

6. Vulnerabilità di Plugin o Temi

I plugin o temi obsoleti o male sviluppati possono aprire falle di sicurezza. È importante usare solo componenti aggiornati e da fonti affidabili.

7. Abuso di XML-RPC

Il file xmlrpc.php può essere sfruttato per attacchi brute force o DDoS. Può essere disabilitato se non necessario.

8. Backdoor e Shell Web

Codice malevolo inserito nei file per garantire accesso continuato anche dopo la rimozione del malware. È necessario monitorare i file critici.

9. Redirect Malevoli e SEO Spam

Manipolano file come .htaccess o wp-config.php per reindirizzare i visitatori o inserire link spam nel sito. Importante monitorare costantemente l’integrità dei file.

10. DDoS (Denial of Service)

Attacchi che sovraccaricano il sito rendendolo irraggiungibile. Difendersi con firewall, CDN e protezione da parte del provider hosting.

Strumenti e Plugin di Sicurezza Consigliati

  • Wordfence Security
  • iThemes Security
  • Sucuri Security
  • WPScan per la scansione delle vulnerabilità